AL VIA GLASS PACK, A PORDENONE FIERE NUOVO APPUNTAMENTO DELLA FILIERA DEL VETRO CONTENITORE PER ALIMENTI E BEVANDE

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La prima manifestazione dedicata al packaging più sicuro, ecofriendly e amico della qualità del cibo e delle bevande: dalle conserve al vino, dalla birra ai succhi di frutta. Presenti le associazioni di settore, i maggiori produttori di vetro, gli acccessoristi, i fornitori di servizi e i designer specializzati. Importanti le testimonianze del lato utilizzatori, a partire dalle conserve di Valbona al vino Freschello da 10 milioni di bottiglie l’anno di Cielo e Terra, passando per l’universo in continua espansione mondiale del prosecco e della birra Made in Italy.

Pordenone, 5 giugno 2017.

Debutta l’8 giugno a Pordenone Fiere GLASS PACK, il nuovissimo appuntamento fieristico dedicato al packaging in vetro con quaranta espositori e un ricco programma di conferenze. GLASS PACK è la prima manifestazione in Europa dedicata a questa complessa filiera che parte dalla ideazione del contenitore (vasi, vasetti e bottiglie di ogni forma e dimensione) alla sua produzione fino all’utilizzo e al riciclo. Storicamente infatti, proprio dal vetro ha preso il via la strada nel mondo del consumo che sta conducendo verso l’economia circolare.

Organizzata da Smartenergy in collaborazione con Pordenone Fiere, GLASS PACK riunisce un settore cruciale per un “pezzo” fondamentale del Made in Italy, quello dell’alimentare e delle bevande. Le conserve, l’olio extravergine, il vino, l’aceto, la birra, le acque minerali, i liquori che esportiamo in tutto il mondo non sarebbero nemmeno concepibili senza un contenitore di vetro a proteggerli e a promuoverli come esempi di eccellenza.

 

Numerosi studi hanno infatti da tempo dimostrato che il vetro è il migliore materiale per la conservazione dei cibi e delle bevande, di cui garantisce le qualità organolettiche e la sicurezza di consumo nel tempo. Inoltre, la presentazione di un prodotto alimentare in un package di vetro conferisce un’immagine di alto livello, inarrivabile da altri materiali. Ne è una dimostrazione il fatto che nella ristorazione è universale il ricorso al vetro per l’acqua minerale, come per il successo di un liquore tipicamente italiano come la grappa che è passato anche dalla costruzione di un packaging distintivo e unico, nelle sue varie declinazioni di marca.

Qualità e distinzione non possono essere solo garantiti dal materiale vetro, ma richiedono chiusure e tappi adatti, etichette che siano allo stesso tempo accattivanti e informative, forme e decorazioni che a prima vista conferiscano personalità al prodotto, sia sullo scaffale sia sulla tavola.

Per questo GLASS PACK vede nell’area espositiva le postazioni di oltre quaranta grandi e piccoli produttori e distributori, accessoristi (tappi, chiusure etichette, packaging di secondo livello), designer, fornitori di servizi e distributori. Sono anche presenti le associazioni di settore (FEVE, Assovetro, Friends of Glass, Coreve) e gli enti di ricerca e supporto all’industria, come la Stazione Sperimentale del Vetro di Venezia. Una prima assoluta è poi l’Area Products on Display, dove le aziende espositrici focalizzano l’attenzione dei visitatori sui propri prodotti di punta (vedi lista allegata).
A fianco dell’area espositiva, un ricco programma di conferenze fornisce approfondimenti e spunti di riflessione, con l’intervento di associazioni di settore, i maggiori produttori in Italia di vetro contenitore, che sono anche giganti europei e mondiali, e alcune delle eccellenze della filiera e del fronte della domanda.

Si parte con il convegno dedicato al vetro contenitore, alle sue qualità, al suo posto nell’economia circolare, che non può che essere collaborativa come illustreranno alcuni interventi. Si prosegue poi con il panel dedicato alla personalizzazione del contenitore, un comparto cruciale che per la maggior parte degli utilizzatori e rappresenta il modo per veicolare il proprio messaggio e il proprio valore attraverso il prodotto, nell’eterna battaglia sugli scaffali per attrarre l’attenzione del consumatore. La prima sessione del pomeriggio è dedicata all’innovazione, sia nelle forme e nelle qualità intrinseche del contenitore in vetro (per esempio il peso e la funzionalità) che nell’informazione e la suggestione che tramite il contenitore si può veicolare al consumatore. Chiude il programma il workshop organizzato dalla Stazione Sperimentale del Vetro che, con contenuti mediamente più tecnici, affronta le garanzie del vetro contenitore per il settore vino e liquori e le tecniche innovative messe a punto per superarne le criticità, per esempio per ridurre il verificarsi di microfratture invisibili in fase di produzione e movimentazione.

La partecipazione a GLASS PACK e alle conferenze è gratuita e riservata agli operatori della filiera della domanda e dell’offerta. Per maggiori informazioni è disponibile il sito www.glasspack.show.

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