La formula rinnovata della Borsa del Contract Italiano conquista le aziende

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Si conclude con la visita alle aziende la 3 giorni di incontri B2B a Palazzo Ragazzoni di Sacile

Sacile, 15 settembre 2017_ “Il format rinnovato di Happy Business to You che da fiera vera e propria si è trasformata in Borsa del Contract Italiano si è rivelato vincente e ha conquistato le aziende” – ha dichiarato Renato Pujatti, Presidente di Pordenone Fiere a conclusione della quinta edizione della manifestazione, evento B2B riservato ad imprenditori italiani e operatori internazionali del mercato dei progetti “chiavi in mano”, che si è tenuto dal 13 al 15 settembre nella nuova prestigiosa sede di Palazzo Ragazzoni, uno degli edifici più importanti del patrimonio storico-artistico di Sacile messo a disposizione dell’evento dal sindaco di Sacile, Roberto Ceraolo, e dalla sua giunta.

Dopo tre edizioni in cui Happy Business to You si è svolta alla Fiera di Pordenone nella classica formula di manifestazione fieristica con stand ed eventi a tema, nel 2016 la manifestazione si è tenuta nei locali di Villa Cattaneo a Pordenone per poi spostarsi nel 2017 a Sacile appunto.

 

Una location che si è rivelata molto adatta al nostro evento: sia per i magnifici saloni di Palazzo Ragazzoni trasformati in show room dove si sono svolti gli incontri d’affari, sia per la città di Sacile che ha ospitato le delegazioni estere durante il loro soggiorno – Pordenone Fiere è la Fiera del territorio e con tutto il territorio vogliamo lavorare per dare impulso all’economia– commenta Pujatti”.

Chiave del successo del nuovo HBTY è la formula molto diretta che ha messo a confronto decision maker sul fronte della domanda e dell’offerta nell’ambito di concreti progetti chiavi in mano. Da una parte 30 aziende italiane che operano nei settori arredamento e design, complementi, forniture per la collettività, arredo urbano, mobili per esterni, wellness e sistemi per l’ufficio con sede soprattutto nelle provincie di Pordenone, Udine, Treviso, Vicenza e Venezia (ma erano presenti imprenditori anche di Milano e Pesaro). Dall’altra 35 operatori internazionali selezionati dall’agenzia ICE-ITA: general contractor, interior designer, distributori ma soprattutto “specifiers” (coloro che dettagliano il progetto “chiavi in mano” inserendo tutti i componenti che ne fanno parte) provenienti da paesi decisamente rilevanti per il mercato contract, come Angola, Azerbaijan, Canada, Iran, Israele, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Ghana. Oggetto del confronto: concreti progetti “chiavi in mano” per la fornitura di arredo, decori, finiture edili nei settori che a livello internazionale risultano i meno colpiti dalla crisi globale come hotel, bar, ristorazione e accoglienza in generale.

Questa edizione di Happy Business to You è stata organizzata da Pordenone Fiere con la stretta collaborazione di Cluster Arredo e Sistema Casa del Friuli Venezia Giulia presente alla manifestazione con otto aziende nella suggestiva Sala degli Affreschi di Palazzo Ragazzoni. “La nuova formula HBTY ha permesso agli specificatori internazionali di conoscere i prodotti del nostro Sistema Casa e allo stesso tempo portare a casa la vera immagine del Made in Italy: qualità, design, storia e territorio.” Così Carlo Piemonte Direttore del Cluster Arredo FVG – “Questa esperienza ha dimostrato come il settore arredo casa abbia consolidato la capacità di fare sistema sia tra aziende che tra istituzioni, tutti con il comune obiettivo di far crescere sempre più questo comparto di strategica importanza per l’economia dell’intera Regione”.

Molto apprezzata in particolare l’iniziativa Fabbriche Aperte che ha portato gli operatori internazionali in visita alle aziende per vedere dove nasce il vero Made in Italy e verificare la struttura di questi loro potenziali partner. Il programma di happy Business to You comprendeva anche due sfiziose iniziative che hanno fatto scoprire ai delegati esteri oltre al gusto italiano per il design anche quello per l’arte e per la buona cucina: visita e buffet di benvenuto nei locali della “Galleria d’Arte Herry Bertoia” a Pordenone con il contributo della Camera di Commercio e cena di lavoro al ristorante di Terrazza a Mare di Lignano a Sabbiadoro offerta dal Cluster Arredo (Home System Cluster).

Due buone notizie accompagnano questa edizione della Borsa del Contract conclude Pujattiun sistema che ha funzionato fra la Fiera e le istituzioni partner di questo evento: ICE/ITA, Cluster Arredo e Sistema Casa, Camera di Commercio, Comune di Pordenone e Sacile, e il ruolo di protagonista di Pordenone Fiere per dare ulteriore impulso delle aziende del settore contract. Tutto questo fa sperare nell’innesto di un circolo virtuoso che dal mercato dei progetti chiavi in mano si estenda ad altri settori del made in Italy”.

La prossima manifestazione in programma alla Fiera di Pordenone è sempre un evento B2B dedicato alle aziende e con respiro internazionale. Coiltech, Fiera internazionale dei materiali e macchinari per la produzione di motori elettrici, generatori, trasformatori ed si terrà il 27 e 28 settembre.

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