R.I.V.E.: ottimo riscontro di pubblico per l’esordio di R.I.V.E. a Pordenone

Sale convegno piene e grande interesse da parte dei visitatori nel primo giorno della Rassegna di Viticoltura ed Enologia, inaugurata questa mattina nei padiglioni della fiera di Pordenone

 

La fiera giusta al posto giusto: con queste parole Renato Pujatti, presidente di Pordenone Fiere, ha dato il via alla prima edizione di R.I.V.E, rassegna internazionale di viticoltura ed enologia in corso alla Fiera di Pordenone fino a giovedì 14 dicembre. “Così definirei questa rassegna fatta alla Fiera di Pordenone che rappresenta un elemento di cerniera tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale. Con l’edizione zero di quest’anno delineiamo il percorso di questa manifestazione che ci auguriamo cresca fino a riempire tutto il quartiere fieristico. Sarà una fiera biennale e negli anni di pausa vorremmo che il marchio RIVE contraddistingua eventi fuori del territorio per continuare a promuovere tutte le aziende di questa filiera”. Sergio Bolzonello, vicepresidente della Regione FVG, è intervenuto sottolineando il ruolo fondamentale che il sistema fieristico ricopre nell’economia locale e italiana, grazie al contributo delle fiere specializzate che rappresentano il futuro di questo comparto: “R.I.V.E., in particolare, è rappresentativa per questo territorio, che ha nella filiera vitivinicola una delle sue eccellenze: il prodotto agricolo, insieme alla metalmeccanica e all’innovazione tecnologica rendono il FVG unico e RIVE raccoglie in se tutte queste anime. Quello che la Regione vuole fare – ha affermato Bolzonello– è supportare la ricerca, non con risorse a pioggia ma con contributi finalizzati ad applicazioni specifiche. Pordenone Fiere ha un forte significato nel sistema economico del FVG, un significato che si va consolidando e che con questa manifestazione avrà ancora maggiore slancio”.  Hanno portato il loro saluto anche Pietro Piccinetti, Amministratore Delegato di Pordenone Fiere e forte sostenitore di questa manifestazione fin dalla sua ideazione, che ha ricordato il fondamentale ruolo delle fiere nell’internazionalizzazione, Giovanni Pavan – presidente CCIAA Pordenone e Emanuele Loperfido, assessore al commercio del Comune di Pordenone.

 

I convegni di oggi di ENOTREND: il futuro del Prosecco e della viticoltura in Europa

Grandissimo interesse e sale pienissime per gli eventi del giorno: apertura in sala Enotrend, a seguito dell’inaugurazione, con “Nuove sfide del Prosecco tra sostenibilità e mercato”. Si è parlato delle sfide che aspettano il Prosecco nei prossimi anni: al centro dell’attenzione la sostenibilità, declinata negli aspetti economici, sociale ed ambientale. Sono intervenuti tre massimi esperti sui diversi aspetti del tema: Diego Tomasi, direttore del CREA – VIT di Conegliano, il professor Vasco Boatto, ricercatore di economia e politica agraria e Antonio Motteran, consulente di strategia aziendale. Hanno partecipato alla tavola rotonda i presidenti dei tre Consorzi interessati: Stefano Zanette (Consorzio Prosecco DOC), Innocente Nardi (Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG) e Armando Serena (Consorzio Vini del Montello e Colli Asolani).
Nel pomeriggio, sempre in Sala Enotrend dalle 14, due grandi nomi della viticoltura internazionale hanno animato il convegno “Lo scenario della viticoltura europea, tra crisi climatica e nuove esigenze del consumatore”: il professor Attilio Scienza, ordinario di viticoltura all’università di Milano e presidente del Comitato Scientifico di Enotrend e Monika Christmann, Presidente di OIV, Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino che riunisce 46 Stati Membri da tutto il mondo. “Il problema più stringente che si trova ad affrontare OIV – spiega Monika Christmann – e che riguarda i produttori di vino di tutto il mondo, è in questo momento il cambiamento climatico, che sta influenzando in modo drammatico il modo di fare il vino. Le soluzioni non sono semplici: attualmente ci stiamo concentrando sulla vinificazione ma dobbiamo trovare soluzioni nella viticoltura, e questo richiederà più tempo e maggiori investimenti. Ci stiamo poi occupando dell’etichettatura: si dice che il pubblico desideri sapere tutto quello che c’è nel vino, ma mi preme sottolineare che le sostanze approvate per la produzione di vino sono tutte regolamentate e che noi non nascondiamo assolutamente nulla. C’è bisogno di sostegno alla ricerca da parte delle istituzioni e dei governi. In questo senso non ci sta aiutando la campagna anti alcool lanciata dal WHO, che non distingue tra l’abuso di alcool e il consumo responsabile”. Al convegno sono intervenuti inoltre Riccardo Ricci Curbastro (Presidente di Federdoc) ed Eugenio Sartori (Presidente Vivai Cooperativi Rauscedo).

 

Tutti gli appuntamenti del 13 dicembre, secondo giorno di R.I.V.E.

Meccanizzazione agricola, le ultime frontiere del lievito in enologia e la viticoltura 4.0: il secondo giorno di R.I.V.E. sarà totalmente proiettato nel futuro, con tre convegni specialistici ad alto contenuto di innovazione e tanti altri appuntamenti, tra formazione e degustazioni, rivolti a tutti gli operatori del settore.

Programma intenso quello di domani, 13 dicembre alla fiera di Pordenone: tre convegni, quattro workshop e due degustazioni scandiranno la seconda giornata di R.I.V.E., offrendo ai visitatori nuove prospettive sul mondo della viticoltura e dell’enologia. Alle 9.15 in Sala Vite (pad.2) prenderà il via il convegno organizzato da Unacma sulla Mother Regulation per le nuove omologazioni stradali. Rodolfo Catarzi (Unacma), Domenico Papaleo e Lorenzo Iuliano (Federunacoma) illustreranno le principali novità introdotte dal Regolamento Comunitario 167/2013, detto Mother Regulation, concentrandosi in particolare sugli aspetti pratici dell’impiego delle macchine. A partire dalle 9.30 in Sala Enotrend (pad.3) il focus sarà invece sull’enologia: Paolo Peira, presidente di Assoenologi Giovani, modererà “Le frontiere del lievito enologico: incontrare le esigenze dei vinificatori”. Sul tema interverranno esperti internazionali da enti pubblici e privati, che esporranno gli ultimi esiti della ricerca sui lieviti per l’enologia. “Faremo – spiega Peira – il punto della situazione sulle nostre conoscenze a livello genetico sul lievito enologico, sui futuri campi di applicazione e sulle soluzioni ad oggi allo studio per contrastare il cambiamento climatico. Noi come Comitato Scientifico  siamo convinti che la genetica sarà l’ultima risorsa possibile per affrontarlo!”.  Al tavolo dei relatori siederanno Paola Vagnoli e Anne Julien-Ortiz (Lallemand) e Paola Corich (Università di Padova). Seguirà una tavola rotonda con gli enologi Vincenzo Pepe, Nicola Biasi e Maurizio Polo. Si ritornerà in Sala Enotrend alle 14.30 con un convegno dedicato al vigneto e a tutte le novità varietali e gestionali, con un occhio di riguardo all’agricoltura di precisione. Il titolo della sessione, moderata da Riccardo Velasco del CREA, è “Viticoltura 4.0: viti, tecnologie, macchine e modelli per la coltivazione del futuro”. Tanti gli specialisti che si avvicenderanno al microfono: il professor Reinhard Tofper (direttore dell’Institute for Grapevine Breeding al Julius Kühn Institut di Geilweilerhof), Marco Stefanini (FEM, Fondazione Edmund Mach), professor Lucio Brancadoro (DiSAA Milano), professor Michele Morgante (direttore IGA Udine), professor Stefano Cesco (Libera Università di Bolzano), professor Paolo Balsari (Università di Torino). Tre gli appuntamenti in Sala Vino (pad.5): il primo alle 11, con il workshop curato da Amorim Cork “I difetti sensoriali del vino”, con degustazione; il secondo alle 14.30: il dottor Maurizio Polo di Pololab parlerà di “Fermentazione maloalcolica: nuove prospettive di qualità”.Alle 16.30, infine, si svolgerà una degustazione di vitigni resistenti a cura di Vivai Cooperativi Rauscedo. In Sala Vite (pad.2) sono in programma due appuntamenti tecnici a cura de L’Informatore Agrario. Dalle 14 alle 15 Giovanni Pascarella di Extenda Vitis parlerà di “Gelate, come gestire la vite per limitare i danni”, mentre dalle 15 alle 16 il professor Vasco Boatto dell’Università di Padova spiegherà “Come ottimizzare i costi del vigneto”.

 

R.I.V.E sarà aperta alla Fiera di Pordenone ancora mercoledì 13 e giovedì 14 Dicembre 2017. Orario dalle 9:00 alle 18:00. I padiglioni coinvolti dalla manifestazione sono 5: 1, 2, 3, 4, 5 con ingressi Centrale e Sud. L’accesso alla manifestazione è gratuito e riservato agli operatori del settore con registrazione obbligatoria sia on-line nel sito sia direttamente in fiera agli ingressi. www.exporive.com

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